Quando abbiamo incontrato Enea per la prima volta, era un bambino di soli due anni con una forza incredibile negli occhi.
Fin dalla nascita, Enea convive con una sfida chiamata Proximal Focal Femoral Deficiency, una malattia congenita rara che colpisce lo sviluppo del femore e dell’anca. Il femore cresce meno e con una forma incurvata che gli causa una limitazione nei movimenti e nelle capacità deambulatorie. La frequenza varia da 1 a 4 casi ogni 200.000 nascite.
Nella quotidianità di un bambino così piccolo, questa condizione si traduce in una gamba più corta e in una serie di limitazioni nei movimenti che renderebbero difficile anche il gesto più naturale del mondo: camminare.
Senza un intervento tempestivo e mirato, la crescita avrebbe portato a una differenza di oltre 14 centimetri tra i due arti, segnando profondamente il suo futuro.
La famiglia di Enea non si è mai arresa e, dopo aver consultato specialisti tra Milano e Londra, ha trovato una via percorribile grazie alla guida del Dottor Paley, un luminare dell’ortopedia mondiale.
Il cammino intrapreso è stato lungo e impegnativo, scandito da una serie di interventi chirurgici di alta complessità. Inizialmente, i medici hanno lavorato per rinforzare l’anca e il ginocchio, preparando le basi per permettere al femore di ruotare correttamente. Successivamente, è stato necessario inserire un sofisticato chiodo telescopico all’interno della gamba, un dispositivo che viene allungato meccanicamente tre volte al giorno di 0,25 mm, fino al raggiungimento di 5 cm per guidare la crescita dell’osso, millimetro dopo millimetro. Senza questi interventi, a fine crescita, Enea avrebbe più di 14 centimetri di disimmetria tra una gamba e l’altra.
Ogni piccolo progresso di Enea è stato il risultato di una tecnologia d’avanguardia unita a una determinazione fuori dal comune.
Nessuno può affrontare un percorso così ripido da solo. Per questo motivo, Rise Together Foundation ha deciso di schierarsi al fianco di Enea e dei suoi genitori sin dai primi istanti. Grazie a una straordinaria raccolta fondi attivata da GR Sports Agency e al sostegno di tanti amici e donatori, siamo riusciti a raccogliere oltre 40.000 euro.
Questi fondi hanno rappresentato la possibilità concreta di sostenere le ingenti spese mediche e terapeutiche di cui Enea aveva bisogno per affrontare i primi, decisivi passi del suo lungo percorso di guarigione.
La sua storia non è solo un caso medico, ma la prova che quando ci uniamo, nessun ostacolo è davvero insormontabile.
Messaggi dai sostenitori
Non ci sono ancora messaggi da parte dei sostenitori.